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LO SMOKING COME ABITO DA SPOSO? SÌ, PURCHÉ SI TENGANO IN CONTO QUESTE SEMPLICI REGOLE

Tuxedo per gli americani, dinner jacket per gli inglesi, smoking per francesi, tedeschi e per noi. Con il susseguirsi di mode e tendenze che hanno abbattuto numerosi clichés nel tempo, sfatiamo oggi il mito che lo Smoking non si possa indossare il giorno del proprio matrimonio. Ma ad una condizione importante: che questo venga celebrato dopo il tramonto (dopo le 18), essendo lo Smoking un abito esclusivamente da sera.

A differenza di altri completi maschili classici, quali il tight, mezzo tight o il completo a tre pezzi, lo Smoking è spesso considerato un abito alternativo per uno sposo: se fino a pochi anni fa era relegato ai soli eventi formali, come opere teatrali, cocktail party o serate di gala, al giorno d’oggi sempre più sposi lo scelgono da indossare il giorno del fatidico sì. Capo squisitamente formale ed emblema di un’eleganza tutta al maschile, indossare uno Smoking richiede però una cura minuziosa dei dettagli e il rispetto di alcune accortezze importanti per evitare di commettere errori grossolani. 

Ma come nasce lo smoking? 

Una breve storia dello smoking

Lo Smoking non nasce di certo come capo elegante. Questo capo divenuto irrinunciabile nel guardaroba di un moderno gentleman, all’origine non era che una semplice veste d’interno riservata ai fumatori. Proprio così: come rivela il suo stesso nome, lo Smoking era l’abito dei fumatori: gli uomini usavano indossarlo per recarsi in sala fumatori – proibita alle donne – e se ne sbarazzavano una volta usciti per non urtare i delicati sensi della propria dama. Questa elegante tenuta nacque in Inghilterra alla corte di re Giorgio V, per poi essere promossa dagli Americani ad abito da cerimonia per eccellenza. Diversi attori hollywoodiani, tra cui James Bond, hanno contribuito alla sua larga diffusione nel tessuto sociale e ad imporlo come pilastro dell’eleganza nella concezione comune.  

Alcuni dettagli della sua struttura ne rivelano curiosamente l’origine stessa. I rever rivestiti in seta o in raso sono stati pensati originariamente per ovviare ad un problema comune tra i fumatori: la seta difatti impediva che la lana della giacca si bruciasse quando la cenere dei sigari cadeva sui rever. Oggi questo dettaglio viene interpretato in infiniti modi dai creatori di moda e dai sarti, includendo perfino materiali inediti quali pelle, velluto, stampe originali o raffinati jacquard e broccati. 

Ma ecco i nostri consigli su come sfoggiare il tuo look Black-Tie al tuo matrimonio in modo impeccabile! 

Fonte: inspiredbythis.com

Lo smoking da sposo

È importante che lo Smoking dello sposo, i materiali e i dettagli stilistici vengano scelti con cura ed attenzione in funzione dell’occasione. Sono da tenere in considerazione diversi elementi: il luogo e l’orario in cui si svolgerà la cerimonia (generalmente la lana per lo smoking è il tessuto che meglio si adatta a tutte le occasioni); il tema del matrimonio, che permette di identificare i dettagli stilistici (matrimonio rustico, vintage, mediterraneo, ecc); l’abito della sposa, che con i suoi colori e tessuti non dovrà sfigurare accanto al tuo; ed altri elementi ancora, quali la forma dell’abito e dei vari dettagli da pensare in funzione della tua corporatura. 

IL COLORE 

Per quanto concerne il colore, le regole del galateo sono alquanto rigide: lo smoking per lo sposo esige sempre l’utilizzo del nero, o, se il contesto lo permette, una variante blu scuro, che conferisce un’aria più rilassata e meno solenne, se si desidera adottare uno stile moderno, giovanile e contemporaneo.  

Esiste anche lo smoking in versione bianca, sdoganata in particolar modo dagli attori di Hollywood: è una soluzione inedita e poco comune, ma consentita dal bon ton purché venga indossata esclusivamente ad eventi en plein air o in crociera; la versione rosso porpora è invece considerata ancora troppo audace. 

Fonte: weddingforward.com
Fonte: junebugweddings.com

LA GIACCA 

Rigorosamente monopetto, perfetta per slanciare una fisicità snella e asciutta, la giacca dello smoking non deve presentare alcuno spacco o taglio posteriore. Sulla parte frontale è previsto un solo bottone, che non va mai sbottonato. 

Si prestano a diverse personalizzazioni invece i rever (o baveri) della giacca, che vanno scelti sempre rigorosamente di raso: a seconda del gusto personale, possono essere sottili o marcati, la loro ampiezza va scelta in base alla corporatura della persona di modo che ne valorizzi appieno la figura.  

Per uno sposo giovane meglio optare per i rever a lancia – detti anche “a punta” -, che spostano l’attenzione sull’ampiezza delle spalle e del petto, creando anche un effetto restringente sul punto vita; sono particolarmente indicati anche per chi è basso di statura o ha qualche chilo di troppo. Mentre per i più tradizionalisti, un intramontabile rever a scialle – dalla forma più arrotondata e continua – farà di certo la sua bella figura! 

Molti brand di Alta Moda spesso propongono questo dettaglio in tessuti a contrasto o in fantasia; per un matrimonio formale è preferibile però evitare accostamenti cromatici e materici troppo evidenti. Consigliamo di scegliere tessuti differenti, ma che giochino sulle stesse tonalità cromatiche. 

È consentito il classico fazzolettino da taschino, preferibilmente di seta e di colore bianco per uno stile classico e formale, oppure rosso porpora.

IL PANTALONE 

Il pantalone va scelto dello stesso colore della giacca, dal taglio dritto classico, senza passanti per la cintura, e senza risvolto: quest’ultimo difatti risulterebbe decisamente informale e sportivo, in contrasto con l’immagine che ci si aspetterebbe da uno sposo in smoking! I pantaloni da smoking sono generalmente dotati di bande di seta o galloni – a ripresa dei dettagli dei rever -, che corrono lungo i lati del pantalone in corrispondenza delle cuciture.

LE TASCHE 

Le più formali e adatte ad una cerimonia nuziale sono decisamente le tasche a filetto elegantemente rifinite in raso. Al bando invece la pattina, che conferirebbe un aspetto più casual e poco formale, decisamente poco in linea con il carattere dello smoking. Un dettaglio interessante da aggiungere alla giacca potrebbe essere l’occhiello, dove poter apporre lo stemma di famiglia, ma niente fiore all’occhiello! (accessorio, questo, che va con il frac). 

 

LA CAMICIA 

La camicia va scelta rigorosamente bianca, a maniche lunghe, con polsi doppi da abbottonare con raffinati gemelli, un gran dettaglio di classe e buongusto. Per un look che non passi inosservato, scegline di personalizzati, magari collegati proprio al tema o al colore predominante delle tue nozze! 

IL PAPILLON 

Nero, di seta e rigorosamente annodato a mano, il papillon è d’obbligo. Per poter indossare nella maniera più opportuna l’originale accessorio, occorre una camicia che presenti un tipico colletto definito proprio come “collo smoking”: la sua particolarità è quella di avere due “alette” frontali che permettono di risaltare il papillon e garantirgli la dovuta importanza.

Bene anche il collo alla francese, che si adatta a qualunque occasione. E’ assolutamente vietata invece la cravatta.

IL GILET: È OBBLIGATORIO?  

Originariamente indossato dai dandy per nascondere le bretelle, oggi il gilet sta cadendo in disuso. Non è pertanto obbligatorio, è consigliato però se si indossa uno smoking con i rever a lancia.

LA FASCIA DA SMOKING o FUSCIACCA 

La fascia da smoking va generalmente plissettata con le pieghe rivolte verso l’alto, e realizzata in raso o in seta, dello stesso tessuto del papillon. Serve principalmente a rivestire il punto vita e a conferirne un effetto snellente. Se metà della fascia deve coprire la camicia, l’altra metà deve poter coprire i pantaloni: questo vuol dire che i pantaloni devono essere indossati alti, all’incirca al livello dell’ombelico.

LE BRETELLE 

Per sostenere i pantaloni è da evitare la cintura, che stona con lo stile dello smoking e non rientra nelle regole del galateo, ma vanno utilizzate le bretelle. È importante che queste siano abbinate al colore dell’abito, quindi ti consigliamo di optare per delle bretelle nere o al massimo bianche, e preferibilmente in satin o in raso elasticizzato.

LE SCARPE 

Da preferire le scarpe lucidate a specchio o opache in pelle classica, preferibilmente scollate e nere o dello stesso colore dell’abito, da indossare con calze in cotone o in lana che vanno portate fino al ginocchio. Un modello di scarpe Brogue o Derby sarà sicuramente perfetto per l’occasione.  

Da evitare assolutamente mocassini, sneakers o stivali.  

Lasciati guidare dai nostri sarti esperti

L’eleganza maschile sta prima di tutto nel giusto equilibrio tra l’abito, il tuo fisico e la tua personalità. Puoi aggiungere dettagli originali ed accessori adatti per l’occasione, ma scelti con parsimonia. Potrai farti accompagnare da un amico durante le prove del tuo Smoking per scegliere i dettagli migliori!  

Non esitare a chiedere consigli ai nostri sarti, che ti sapranno guidare nella scelta del suo Smoking su misura, configurando la vestibilità perfetta per te.